L’Italia si prepara a fronteggiare una “tempesta perfetta”, caratterizzata da venti impetuosi, precipitazioni abbondanti e nevicate fino a bassa quota. Questo fenomeno, che già dal pomeriggio di oggi martedì inizierà a manifestarsi, porterà condizioni meteo estreme, causando mareggiate storiche e abbassamenti termici rilevanti.
Venti violentissimi e mareggiate su Nord Italia e Centro Italia
A partire da oggi, martedì pomeriggio, il Mar Ligure vedrà l’intensificarsi dei venti da sud-ovest, con raffiche di Libeccio che raggiungeranno velocità pericolose. Le onde cresceranno progressivamente fino a 7-8 metri nelle aree tra la Versilia e Livorno, rendendo il mare da agitato a grosso.
Mercoledì, la situazione si estenderà ai litorali tirrenici di Lazio e Campania, coinvolgendo anche la Sardegna con il Maestrale. Nella notte tra mercoledì e giovedì, questi venti interesseranno anche le coste tirreniche di Calabria e Campania, spingendo mareggiate ripetute verso il Sud Italia.
Piogge incessanti da Toscana a Calabria
Il secondo elemento chiave sarà costituito dalle precipitazioni, che si concentreranno soprattutto nelle aree tirreniche. Da mercoledì a venerdì, si attendono accumuli di pioggia significativi, superiori a 100-150 mm in regioni come Toscana, Lazio, Campania e Calabria. Questa insistenza delle piogge potrebbe aggravare il rischio idrogeologico, con allagamenti e disagi nelle zone già fragili.
Neve a bassa quota: rischio imbiancate
L’aspetto più spettacolare di questa fase meteo sarà il ritorno della neve, inizialmente confinata alle Alpi oltre i 1000 metri. Tra mercoledì e giovedì, l’abbassamento delle temperature permetterà nevicate a quote sempre più basse. In particolare:
- Giovedì 21 novembre, il Piemonte sarà protagonista di nevicate localmente sino alla pianura, con possibili accumuli significativi soprattutto tra la periferia di Torino e il Cuneese.
- Nella serata di giovedì, non sono escluse fioccate anche nelle zone del Triveneto, con fenomeni coreografici che potrebbero interessare varie città.
- Persino Milano potrebbe vedere qualche fiocco nella notte tra mercoledì e giovedì, mentre i maggiori accumuli resteranno confinati in Valle d’Aosta e sulle alte colline del Nord Italia, ma specie verso i crinali alpini.
Nella notte tra giovedì e venerdì, lo spostamento di una massa d’aria artica verso il sud-est renderà possibili nuove nevicate sulle pianure del Triveneto e sull’Appennino centro-settentrionale, fino a quote collinari.
Previsioni per Sud Italia e Isole Maggiori
Le regioni del Sud Italia e le Isole Maggiori saranno interessate soprattutto dai venti tempestosi. Sardegna e Sicilia vedranno raffiche di Maestrale fino a 100 km orari, ma con raffiche maggiori nelle zone esposte. Temperature in netto calo dai valori estremamente elevati di questo periodo.